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l ?Antica Osteria
del Bai?
via Quarto 12
Genova Quarto (Ge)
tel. 010.387.478
Chiuso lunedì.
Da Milano, percorrete l?A7 Genova via Serravalle. Uscite a Nervi e, andando verso Levante (ossia tenendo il mare sulla destra), prendete la prima deviazione a destra in discesa fino al lungomare. Al semaforo, girate a destra e proseguite verso Genova fino a Quarto: l?Antica Osteria del Bai è sulla vostra sinistra, direttamente affacciato sull?Aurelia. |
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Antica lo è davvero, soprattutto nelle mura che dal 1400 s?affacciano sul mare di Quarto (sì, proprio là da dove partì Garibaldi coi suoi Mille). Mura che nel 1600 divennero un fortino dove le famiglie della zona, a turno, venivano a far la guardia per avvistare eventuali e temutissime incursioni saracene. Poi, quando quelle scorribande non erano ormai che acqua passata, l?avita costruzione si trasformò in stazione di posta per le diligenze che andavano e venivano da Genova. Quindi fu la volta, e siamo ormai giunti ai primi del ?900, di tale Eugenio Boero detto il Bai, un pescatore che volle rilevare la stazione per trasformarla in osteria (alla mano, però). Nasceva allora l??Osteria del Bai?, che rimase tale fino al 1968, quando Gianni Malagoli la rilevò trasformandola in uno dei locali più blasonati di Genova. Perché dall?umile osteria che era un tempo, il Bai s?è trasformato in ristorante di altissimo livello, dove il menu è creativo ma non dimentica la cucina tipica di Genova, dove la cantina lascia a bocca aperta, dove il servizio è ineccepibile, e dove la vista sul golfo di Genova toglie il fiato... Ma passiamo ai fatti. Ovvero ai piatti. Come antipasto, moscardini alla griglia su letto di purè di patate all?olio d?oliva, seguiti dai maccheroncini al torchio con triglie e fiori di zucchina, dagli spaghettoni di pasta fresca all?aragosta e (come assaggio doc) dagli gnocchetti al pesto. Per secondo? Prima una grigliata mista di mare, poi un classico della cucina genovese: lo stoccafisso al verde, ossia con olive, aglio, pinoli e prezzemolo, Se era buono? Be?, la carta d?identità di chi l?ha ordinato e promosso a pieni voti dice ?nato a Genova?. Più attendibile di così... Il dessert? Magia pura... Ossia, pesche al forno al sentore di timo con sorbetto di frutto della passione, poi una mousse e infine una sfoglia ai frutti di bosco con salsa di mango. E qui non occorre essere genovesi per cogliere il perfetto equilibrio di ogni ingrediente, mediterraneo (come il timo) o esotico (frutto della passione o mango) che sia. Monica Rossi
Dal mare alla campagna passando per
il sottobosco. E sono i crostacei della grigliata (nella pagina accanto), il basilico del pesto che veste gli gnocchetti (sopra) e i frutti
di bosco della mousse (in alto a sinistra),
ma anche i funghi (e son preziosi ovoli)
che vengono dall?entroterra ligure.
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