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Le patate sono impazzite?
Qualcuno è in vena di burle
e le ha colorate? Niente affatto! Questa volta
abbiamo portato in tavola le batate (la ?patata? americana nota per
la polpa zuccherina
di color giallo o addirittura arancione) e le patate peruviane, incredibili tuberi con un?anima... viola!
Narra una leggenda Maya che Centeotl, il dio del mais, nacque dall?unione del dio della Terra con la dea dei Fiori... Appena nato, Centeotl fu seppellito perché solo così poteva sopravvivere, sottoterra... Così dalle diverse parti del suo corpo nacquero piante e frutti: dai capelli il cotone, che permise all?uomo di vestirsi; dalle unghie il mais biondo, che diede all?umanità l?alimentazione base; dalle dita le batate, i tuberi dolci con sapor di castagna... Continua ancora, la leggenda, raccontando di altre infinite bontà germogliate ?in quel? di Centeotl. Ma noi ci fermiamo qui perché siamo al punto che più ci piace: la patata. O meglio la batata. Anzi no, la ?papa?... Andiamo con ordine?
E allora sappiate che furono gli indigeni della fascia andina del Perù e della Bolivia a chiamarla ?papa?, la patata (la coltivavano in vetta, oltre i duemila metri). Inoltre sappiate che la prima patata a giungere in Europa non fu la ?papa? nostrana (ossia quella che oggi conosciamo in infinite varietà e che cuciniamo in mille modi diversi: fritte, al forno, in puré, stufate, lesse, al vapore, ecc. ecc.), bensì la ?batata? (così battezzata dal nome botanico ?Ipomea batatas?): la prima giunse solo nella seconda metà del XVI secolo con gli Spagnoli (ed ebbe il suo da fare per farsi apprezzare finché non ci pensò un tale, francese, di nome Parmentier), mentre la seconda sul finire del XV secolo col primo viaggio di Colombo nelle Americhe. E non crediate che sia un prodotto esclusivamente esotico: è vero che predilige i climi tropicali, ma è anche vero che cresce (e bene!) nel Nord Italia. Succede soprattutto ad Anguillara Veneta, dove le ?fan la festa? dalla metà di settembre (per informazioni: tel. 0495.387.156). Batata che i più oggi chiamano patata dolce (la polpa è zuccherina) o americana e che... non ha parentele con la patata classica. Parentela che invece c?è eccome con la patata peruviana (che conoscerete a pag. 67) con polpa... viola! Polpa che si fa viola intenso al taglio ma poi, cuocendo, diventa di un delicato (e saporitissimo) color lilla.
Narra una leggenda Maya che Centeotl, il dio del mais, nacque dall?unione del dio della Terra con la dea dei Fiori... Appena nato, Centeotl fu seppellito perché solo così poteva sopravvivere, sottoterra... Così dalle diverse parti del suo corpo nacquero piante e frutti: dai capelli il cotone, che permise all?uomo di vestirsi; dalle unghie il mais biondo, che diede all?umanità l?alimentazione base; dalle dita le batate, i tuberi dolci con sapor di castagna... Continua ancora, la leggenda, raccontando di altre infinite bontà germogliate ?in quel? di Centeotl. Ma noi ci fermiamo qui perché siamo al punto che più ci piace: la patata. O meglio la batata. Anzi no, la ?papa?... Andiamo con ordine?
E allora sappiate che furono gli indigeni della fascia andina del Perù e della Bolivia a chiamarla ?papa?, la patata (la coltivavano in vetta, oltre i duemila metri). Inoltre sappiate che la prima patata a giungere in Europa non fu la ?papa? nostrana (ossia quella che oggi conosciamo in infinite varietà e che cuciniamo in mille modi diversi: fritte, al forno, in puré, stufate, lesse, al vapore, ecc. ecc.), bensì la ?batata? (così battezzata dal nome botanico ?Ipomea batatas?): la prima giunse solo nella seconda metà del XVI secolo con gli Spagnoli (ed ebbe il suo da fare per farsi apprezzare finché non ci pensò un tale, francese, di nome Parmentier), mentre la seconda sul finire del XV secolo col primo viaggio di Colombo nelle Americhe. E non crediate che sia un prodotto esclusivamente esotico: è vero che predilige i climi tropicali, ma è anche vero che cresce (e bene!) nel Nord Italia. Succede soprattutto ad Anguillara Veneta, dove le ?fan la festa? dalla metà di settembre (per informazioni: tel. 0495.387.156). Batata che i più oggi chiamano patata dolce (la polpa è zuccherina) o americana e che... non ha parentele con la patata classica. Parentela che invece c?è eccome con la patata peruviana (che conoscerete a pag. 67) con polpa... viola! Polpa che si fa viola intenso al taglio ma poi, cuocendo, diventa di un delicato (e saporitissimo) color lilla.
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